I rifiuti sono identificati da un codice a 6 cifre denominato codice CER (Catalogo Europeo Rifiuti). L’elenco dei codici identificativi è articolato in 20 classi, a seconda del ciclo produttivo che ha dato origine al rifiuto. All’interno dell’elenco alcune tipologie di rifiuti sono classificate come pericolose o non pericolose fin dall’origine. I rifiuti classificati come pericolosi sono contrassegnati da un asterisco.

L’analisi del rifiuto risulta necessaria durante la prima classificazione e, ai fini della definizione della pericolosità, dovrà essere ripetuta periodicamente in relazione a variazioni nella composizione del rifiuto stesso o allo scopo di dimostrare la persistenza delle caratteristiche di non pericolosità.

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